Rimettendo mano al mio vecchio caro blog e volendo testarne il nuovo tema di Blogger, poiché quello vecchio creava problemi di visualizzazione su diverse tipologie di dispositivi, ho rispolverato e deciso di postare un mio vecchio disegno, ispirato ad un mondo immaginario che io chiamo Geometrie Ascensionali e che è stato anche il titolo del mio primo sito web, adesso non più online, per l'appunto geometrieascensionali.it. Questo mondo utopistico, che esiste solo nella mia immaginazione, mi ha ispirato canzoni e disegni, tra cui il disegno sopra ed un brano strumentale dal titolo estratto da un mio album pop-rock del 2008, Luoghi tra Oscurità e Luce , che sarà a breve ripubblicato in versione rimasterizzata su tutte le principali piattaforme di distribuzione online.
IL NABUCCO E' una celebre opera di Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera . E’ stata presentata, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano , il 9 marzo 1842 . P arla dei regnanti di Babilonia Nabucodonosor II e la figlia Abigalle. IL CORO "VA, PENSIERO, SULL'ALI DORATE" E' una celebre aria ed una preghiera che gli ebrei recitano per la loro terra in mano nemica. Parlando dell'oppressione e della prigionia del popolo ebraico presso i babilonesi , Verdi richiama l'attenzione sull'oppressione di un popolo italiano. ancora sotto dominazioni straniere . E' collocato nella terza parte dell’opera. Nella breve introduzione orchestrale , le sonorità iniziali, sommesse e misteriose , si alternano all' improvvisa violenza degli archi in tremolo. Le ultime battute prima del coro, con i ricami di flauto e clarinetto in pianissimo , sembrano voler evocare quei luoghi cari e lontani di cui parlano i versi...